Mag
26

Precarietà Vs. Flessibilità

Volete la mia opinione sul tema “Precarietà Vs. Flessibilità”? Sicuri? Sicurissimi? Ok. 

La mia equazione è la seguente: la precarietà (in tutti i sensi) è tale quando al lavoro precario è abbinato un basso stipendio (modello verso cui i nostri bravi imprenditorucoli tendono - e qui sta il vero sfruttamento - e qui sta la perdita di produttività del lavoratore - demotivazione - disincentivo a investire sulla propria formazione).

Ben altra cosa è la flessibilità, ovvero un lavoro formalmente e contrattualmente “precario” ma abbinato ad uno stipendio adeguato, agganciato alla produttività prestata dal lavoratore e con i contributi in regola.

Mentre la ricerca della flessibilità, così intesa, è a discrezione sia dell’azienda che del lavoratore (consapevole dei relativi costi/benefici), il precariato è qualcosa che si subisce, è sfruttamento puro del lavoratore, poichè con questo tipo di contratti non viene quasi mai riconosciuto uno stipendio adeguato (e io parlo sia di netto che di contributi - ciò che faranno di me un povero vecchio oltre che un povero giovane adulto).

Precarially Yours,

Max Cosmico

top
Close
E-mail It